OpenOffice, anche per te.
Pubblicato da gemanuele su Maggio 3, 2008
È il tuo primo giorno di lavoro, sei felice come una pasqua. Tanti sorrisi, strette di mano e il tuo capo è lì ad aspettarti. Sei timido e con un cordialissimo buongiorno ti avvicini a lui che, con fare altrettanto cordiale, ti indica una scrivania e un nuovissimo compagno di lavoro. Sì, stiamo parlando del tuo PC!
Fortunatamente siamo nel 2008 e probabilmente saprai anche come si usa, come leggere la posta elettronica, gestire bilanci, eseguire operazioni complicatissime e navigare in quel mondo sconfinato che è Internet. Eppure scommetto che non sai come vivere al meglio questa avventura. Sì, in meglio, in maniera più produttiva e possibilmente… in maniera più economica!
Ebbene, “informatica” fino a qualche anno fa era anche sinonimo di spendere una barca di soldi in nuovissimi e scintillanti computer che, con l’ausilio di particolari optional, permettevano persino di fare il caffè.
Scherzi a parte, sebbene oggi sia l’acquisto di un computer più abbordabile, sono ancora molte le spese che ci si presentano davanti, soprattutto per l’acquisto di prodotti destinati ad un uso professionale e non domestico.
Sì, perché al momento dell’acquisto, teoricamente, il computer presenta il sistema operativo già installato (tipicamente Windows Vista o XP) e tanti bei “programmini” dimostrativi, quali Word ed Excel o Photoshop ed Illustrator. Però, proprio perché dimostrativi, dopo trenta giorni diventano inutilizzabili.
Certo, se chi ti vende il computer è tuo amico, beh magari ti installa tanti programmi aumma aumma! Porti il computer in ufficio, ed incominci il tuo lavoro… Ma, siccome sei sfigato, il giorno dopo entra la Guardia di Finanza e ti multano perché non hai le licenze in regola. Bel guadagno, no?
Fatto questo piccolo preambolo, vorrei parlarti di come essere in regola con le licenze software senza spendere migliaia di euro in costosissimi pacchetti applicativi.
Prendiamo un uso tipico e quotidiano di un PC d’ufficio: Windows come sistema operativo, Outlook come programma di posta elettronica e Microsoft Office con i suoi bellissimi Word ed Excel.
Ora immaginiamo, invece, di comprare un qualsiasi PC con Windows preinstallato e senza alcun programma, come fare? La risposta è OpenOffice! Una suite completa che fornisce tutto ciò che ti aspetti da un software per la produttività aziendale: puoi creare documenti dinamici, analizzare dati, creare illustrazioni, disegni vettoriali e presentazioni multimediali.
In questo caso, gli strumenti a nostra disposizione sono, Writer, Calc, Impress e Draw. Writer è l’equivalente di Word, un potente strumento per la creazione di documenti, rapporti e lettere. Si possono integrare immagini e grafici, creare una vasta gamma di lavori (dalla lettera d’affari ad interi libri con impaginazione professionale) e, naturalmente, creare e pubblicare il contenuto su internet.
Calc, equivalente di Excel, è un foglio di calcolo dalle caratteristiche complete che ci può aiutare a trasformare noiosissime serie di numeri in accattivanti informazioni visive ed utilizza funzioni di calcolo e tutti gli strumenti sofisticati che siamo sempre stati abituati ad usare in Excel.
Impress, equivalente di PowerPoint, è un’applicazione veloce e potente che ci aiuta a creare delle presentazioni multimediali, completo di effetti visivi speciali e strumenti di disegno di grande impatto.
Draw, equivalente di Publisher, produrrà qualunque tipo di disegno: dai semplici diagrammi ad illustrazioni tridimensionali con moltissimi effetti speciali.
Insomma, è una suite di programmi facile da usare, con un’alta compatibilità con i programmi di mamma Microsoft, che abbatte i costi di un’azienda e permette di lavorare in regola, perché distribuito gratuitamente su licenza OpenSource.
Ora, probabilmente ti starai chiedendo: “come fidarsi di un programma gratuito creato da gente che non ci guadagna nulla?“
Potrei dirti che io li uso regolarmente e che non ho alcun tipo di problema, ma tu potresti anche non fidarti della mia parola… Vorrei farti notare, però, che la maggior parte dei siti internet funziona grazie a dei server il cui nome è Apache; bene: anche Apache è un software OpenSource e pare che faccia bene il suo dovere e, per quanto possa suonare strano, molte multinazionali quali, Intel, IBM e Apple, contribuiscono (anche economicamente e sotto forma di donazioni) alla creazione di questi software gratuiti, perché, se ci pensi bene, chi lavora meglio ed ha meno spese di gestione sarà più incentivato all’acquisto di nuovi computer. Furbi no? E noi, perché non approfittarne?
Per scaricare OpenOffice – http://it.openoffice.org
